Palazzo Adriano:Controllate numerose discariche abusive da parte dei Carabinieri Notizia Sicilia del 10/10/2008 |
 Nessuna immagine associata |
PALAZZO ADRIANO. (az) È una fra le attività per il momento più rilevanti quella che stanno conducendo i carabinieri del Comando provinciale. Le azioni di prevenzione e repressione a tutela e a salvaguardia del territorio e dell’ambiente stanno producendo effetti significativi. Numerose sono, infatti, le discariche abusive rilevate dai Comandi periferici operanti in tutta la provincia palemitana. La Compagnia lercarese dell’Arma é in prima linea nell’ individuazione di aree trasformate, col tempo ed illecitamente, in veri e propri immondezzai. L’ultima discarica abusiva, in ordine di tempo, è stata scoperta dai carabinieri di Palazzo Adriano, in contrada «Mezzo Canale». L’ area, ampia circa 2.500 metri quadrati e di proprietà demaniale, è stata sequestrata. Nella zona i militari hanno rivenuto rifiuti speciali di ogni genere. Da materiale di risulta a batterie di veicoli. Ma anche fusti in metallo utilizzati per la raccolta di combustibili e oli esausti, pneumatici di veicoli, reti di letto, materassi e tubi in ferro. Gli accertamenti avviati dagli inquirenti sono finalizzati ad individuare le relative responsabilità penali, mentre al Comune è stato intimato la bonifica dei luoghi. Negli ultimi 40 giorni di attività investigativa i carabinieri di Lercara Friddi, guidati dal capitano Giuseppe Iacoviello, hanno sottoposto a sequestro circa dieci siti illegali. Un fenomeno in forte escalation che misura la scarsa sensibilità di privati e della pubblica amministrazione riguardo al tema della tutela ambientale. Fra le otto città che ricadono nel territorio di competenza del comando Compagnia lercarase, quella più «insensibile» al tema ambientale pare essere proprio Lercara Friddi. A settembre quattro discariche sono state scoperte dai militari dell’Arma nel giro di pochi giorni. Quasi tutte sono risultate ricadenti su territorio demaniale e, quindi, di competenza del Comune. Una di queste è stata scoperta proprio alle porte del paese. Sempre a settembre altri immondezzai sono stati individuati a Vicari, Alia e Castronovo di Sicilia. In quest’ultimo caso i carabinieri della caserma cittadina hanno apposto i sigilli in un’area ampia circa 6.300 metri quadrati e nell’occasione denunciato quattro persone, titolari dei relativi terreni. Rigidi anche i controlli sulle arterie viarie principali e secondarie. Ad essere deferiti all’Autorità giudiziaria numerosi conducenti di veicoli adibiti illecitamente al trasporto di rifiuti speciali. Antonello Zimbardo
|