Palermo Reg.Siciliana:Appovata la legge contro l'aumento dei cinghiali Notizia Sicilia del 29/10/2008 |
 Nessuna immagine associata |
(az) I sindaci dei Comuni del Parco delle Madonie accolgono favorevolmente il disegno di legge contro l'aumento dei cinghiali nei parchi varato una settimana fa dall'Assemblea regionale siciliana. Otto dei quindici primi cittadini da noi interpellati sono concordi nel ritenere che «una norma era necessaria». Il provvedimento, votato all'unanimità con voto bipartisan, ha mandato su tutte le furie i rappresentanti della Lav che definisce quanto accaduto in aula un «inciucio filovenatorio». «Non si tratta di autorizzare la caccia nel Parco delle Madonie - afferma il sindaco di San Mauro Castelverde, Mauro Cascio (Udc) -, ma di predisporre un'attenta campagna per limitare il numero di cinghiali allo stato brado e garantire la sicurezza di quanti vivono ed operano in campagna e zone montane». «Si è raggiunto finalmente un grande risultato - sostiene il primo cittadino di Scillato, Antonino Battaglia (Pd) -. Si è così risolto il problema dal punto di vista tecnico perché sono state fissate le condizioni per intervenire adeguatamente a tutela dell'ecosistema». «Dovrei essere contro l'abbattimento dei suidi visto che di professione faccio il forestale - spiega il sindaco di Sclafani Bagni, Giuseppe Leone (Pdl) -. Ma sono favorevole perché ho constatato di persona i danni che hanno procurato all'ambiente e alle colture». Per il sindaco di Polizzi Generosa, Patrizio David (Pdl) «ora potranno ricrearsi condizioni ideali per le tutelare le nostre colture tipiche, sovente danneggiate dai cinghiali». «Mi auguro che il disegno di legge preveda anche la macellazione della carne dei suidi abbattuti - auspica il sindaco di Castelbuono, Mario Cicero (ex Pd) - che dovrà essere opportunamente controllata dal servizio veterinario dell'Ausl per essere immessa, poi, sul mercato». «Fa rabbrividire come siano dovuto trascorrere otto anni per approvare una legge che si occupasse di un'emergenza» dichiara Giuseppe Sarrica (Udc), sindaco di Pollina. «Anche il fenomeno turistico - spiega il sindaco di Cefalù, Giuseppe Guercio (Udc) - ha risentito negativamente per effetto della presenza dei cinghiali allo stato brado nel Parco delle Madonie». E il primo cittadino di Caltavuturo, Domenico Giannopolo (Pd) commenta: «L'emergenza cinghiali sta determinando una grave alterazione dell'equilibrio ambientale che solo un cieco f urore e analfabetismo ecologico può disconoscere. I piani di abbattimento controllati e mirati sono assolutamente necessari e indispensabili se si vuole salvaguardare la stessa biodiversità». Antonello Zimbardo
|