Palermo Regione:piano di sviluppo locale rurale delle Madonie Notizia Sicilia del 05/07/2009 |
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Verso la costruzione del Piano di Sviluppo Locale Rurale delle Madonie per tentare di innalzare la qualità della vita nelle zone rurali, diversificandone nel contempo l’economia. Sono questi alcuni degli obiettivi inseriti nel Piano di sviluppo rurale approvato dalla Regione e che consentirà ai «Gruppi di Azione locale» dell’Isola di usufruire delle relative misure attivabili con le quali sarà possibile ottenere lauti finanziamenti nelle seguenti branche economico-sociali: creazione e rafforzamento di microimprese; turismo e offerta rurale, servizi alla popolazione, energie da fonti rinnovabili e filiera corta. La parola d’ordine comunque è mettersi insieme. Per questo Sosvima Spa e il Gal Isc Madonie costituito già dai 23 Comuni del comprensorio, hanno aperto le porte anche ad altri centri della provincia (Alia, Aliminusa, Caccamo, Cerda, Montemaggiore, Sciara e Termini Imerese) che con una popolazione complessiva di circa 55 mila abitanti, si aggiungerebbero agli attuali 85 mila abitanti aderenti al Gal Madonie, costituendo così il Nat (Nucleo aggregato territoriale) madonita. L’entità del contributo pubblico spettante ad ogni Gal è stato dimensionato nella misura di 50 euro per abitante, nonchè dalla complessità delle modalità di coinvolgimento dei nuovi partner privati. L’obiettivo principale è quello di sollecitare i soggetti portatori di interessi collettivi ad aderire alla compagine privata del Gal Isc Madonie presentando la propria manifestazione di interesse entro e non oltre le 14 di domani. Ne potranno far parte consorzi, cooperative, associazioni di volontariato, operatori del terzo settore, istituti scolastici di primo e secondo grado, enti no profit, organizzazioni sindacali, associazioni di categoria ed ambientaliste. La modulistica, debitamente compilata e sottoscritta, dovrà pervenire nella sede del Gal Isc Madonie in viale Risorgimento 13/B a Castellana Sicula. Dopo aver raccolto le adesioni, spetterà poi al Gruppo di Azione Locale madonita programmare ed elaborare, in relazione ai bisogni individuati, azioni programmatiche e progettuali di sviluppo che costituiranno l’unica proposta territoriale da presentare entro il 21 luglio in adesione al bando regionale. Antonello Zimbardo
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