Petralia Sottana: I sentieri della natura Notizia Sicilia del 21/06/2009 |
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PETRALIA SOTTANA. (*az*) Un progetto scientifico per mettere in simbiosi le tecnologie moderne del web e le scienze naturalistiche. Finanziato dalla Fondazione Banco di Sicilia, è denominato «I sentieri della natura» e si propone di fornire ai visitatori del Parco delle Madonie un servizio integrato di mappe digitali facilmente scaricabili su pc, telefoni cellulari e navigatori satellitari. I particolari dell’originale progetto sono contenuti in un volume esplicativo pubblicato dal Centro universitario per la Promozione del turismo culturale dell’Università di Palermo e intitolato «I sentieri della Natura. Valorizzazione territoriale e promozione del turismo-natura nel Parco delle Madonie attraverso l’uso di tecnologie di comunicazione Gis e Web Gis per la definizione di itinerari naturalistici». Gli elementi di eccellenza della componente naturalistica del Parco e buona parte della rete sentieristica sono stati tutti censiti con strumentazione Gps e inseriti in un apposito sistema informatico. I files realizzati, compatibili con i principali strumenti di geolocalizzazione e con i più diffusi software, offrono così all’utente la possibilità di accedere direttamente da casa alle informazioni riguardanti i singoli sentieri. Comodamente seduti in poltrona, si potrà «percorrere» con l’ ausilio di foto satellitari l’itinerario prescelto, verificarne le caratteristiche tecniche e ambientali, scoprire i geositi, i monumenti della natura, i punti panoramici e visionare, per ciascuno di essi, una scheda informativa. Scaricato il file, l’escursionista, giunto sul posto, potrà utilizzare il proprio dispositivo come guida satellitare. La facile e immediata interattività del sistema permette al turista di arricchire di nuove informazioni le mappe, caricando immagini, video e schede all’interno del data base che «Google earth» mette a disposizione degli internauti di tutto il mondo. «Questo progetto pone il Parco delle Madonie in linea con i più moderni strumenti di fruizione turistica – afferma soddisfatto il commissario dell’Ente regionale di Corso Paolo Agliata, Angelo Aliquò -. Simili servizi servono non servono solo ad agevolare la conoscenza del nostro patrimonio ambientale, ma anche a rilanciare l’immagine del territorio». Antonello Zimbardo
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