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Petralia Sottana: Il maltempo ha messo in ginocchio la viabilita interna e l'economia

Notizia Sicilia del 12/03/2009

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PETRALIA SOTTANA. (*az*) Il coro dei sindaci madoniti è unanime: il maltempo ha messo in ginocchio la viabilità e l’economia dell’intero territorio. Per questo il comitato esecutivo dell’ente Parco delle Madonie ha deciso di chiedere alla Regione il riconoscimento dello stato di calamità naturale.
Per affrontare e discutere l’allarmante situazione, il commissario straordinario dell’Ente regionale di corso Paolo Agliata ha convocato martedì sera i sindaci aderenti al Parco. La preoccupante e desolante mappa dei danni è ormai sotto gli occhi degli amministratori locali, imprenditori ed aziende produttive, e semplici cittadini, molti dei quali pendolari, costretti quotidianamente a subire pesanti disagi. L’imponente movimento franoso di contrada «Arancitello», agro
di Polizzi Generosa, verificato lo scorso 22 febbraio ha distrutto un chilometro di conduttura idrica lasciando a secco Sclafani Bagni e Caltavuturo.
Il fronte ha raggiunto il letto del fiume Imera e minaccia la stabilità delle carreggiate dell’autostrada Palermo-Catania, nel tratto compreso fra Tremonzelli e Scillato. Fra le zone colpite anche la strada statale 286 che impedisce il collegamento fra Geraci Siculo e Castelbuono. Preoccupazione anche per gli evidenti segnali di cedimento della carreggiata lungo la statale 120.
Tre i tratti a rischio: nei pressi di contrada «Xireni», tra lo svincolo autostradale Tremonzelli e Castellana Sicula, nella zona compresa fra quest’ultimo centro e Petralia Sottana, e in contrada «Riila», a pochi chilometri da Gangi in direzione Nicosia. A ciò si aggiungono gli annosi problemi della viabilità madonita costituiti dalla completa impraticabilità della provinciale Gangi-Alimena, la chiusura della circonvallazione di Petralia Sottana e il precario stato in cui versa la bretella che collega San Mauro Castelverde alla statale 120.
L’allarme, però, non interessa solo le strade statali e
provinciali. «Abbiamo già segnalato alla protezione civile diverse frane in arterie interpoderali - afferma il sindaco di San Mauro Castelverde, Mauro Cascio -. Molte aziende rischiano il collasso a causa dell’isolamento». Il primo cittadino di Polizzi, Patrizio David, informa che il consiglio comunale ha approvato una delibera di solidarietà a favore delle aziende locali «Vincenzo e Franco Termini», e «Mogavero». «Chiediamo maggiore attenzione per
la comunità madonita da parte del governo nazionale - dichiara il sindaco di Castelbuono, Mario Cicero -. Il Parco e gli amministratori locali lavorano quotidianamente per il rilancio di un turismo di qualità , ora, il nostro
impegno rischia di essere vanificato da un sistema di collegamento viario dissestato che compromette anche l’economia di un’area individuata dalle istituzioni nazionali e sovranazionali fra le più belle d’Europa». Antonello
Zimbardo

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