Polizzi Generosa:Completato l'organigramma del nuovo Consiglio comunale. Notizia Sicilia del 17/07/2008 |
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POLIZZI GENEROSA. (*az*) Completato l'organigramma del nuovo Consiglio comunale. Dopo l'elezione dei vertici dell'assemblea municipale (Gandolfo Pantina è il presidente), ieri i consiglieri hanno eletto i componenti delle tre commissioni permanenti. Quella che si occuperà di Affari istituzionali e bilancio è composta da Maurizio Picciuca, Antonio Quattrocchi, Pino Macaluso, Pino Lo Verde e Sandro Silvestri, mentre la commissione che si interesserà di Servizi sociali, Istruzione e Antimafia è costituita da Tania Di Fina, Antonio Quattrocchi, Maurizio Valenza, Giusy Taravella e Santina La Verde. Su Urbanistica, Lavori pubblici e Programmazione, si occuperanno Alfino Agliata, Pino Macaluso, Giuseppe Albanese, Charlie Di Fiore e Salvatore Miranti. «Entro venerdi prossimo - dice il presidente dell'assemblea consiliare, Gandolfo Pantina - le commissioni saranno chiamate ad eleggere i rispettivi presidenti. Con l'insediamento di questi organismi il Consiglio è nella pienezza delle funzioni». La seduta dell'assise è stata caratterizzata anche dal dibattito sulla necessità di chiedere al parlamento regionale una «legge sulla Montagna» che eviti i rischi di depauperamento demografico ed economico per i comuni madoniti. I gruppi di maggioranza e minoranza hanno illustrato con i consiglieri Antonio Quattrocchi e Sandro Silvestri due proposte per la stesura di un disegno di legge che prevede misure straordinarie per i comuni montani. «Per arrestare il degrado delle nostre aree - spiega il consigliere di minoranza Sandro Silvestri - occorre una forte presa di coscienza da parte del Governo regionale. È indispensabile creare meccanismi virtuosi che agevolino i nostri territori nell'assegnazione ed utilizzazione dei fondi del Por 2007-2013». Sulla stessa lunghezza d'onda la posizione della maggioranza espressa da Antonio Quattrocchi. «Le rappresentanze locali dei Comuni - dice - devono agire compatte, al di là delle appartenenze politiche, per fare massa critica ed ottenere misur e utili a far ripartire lo sviluppo delle madonie». Antonello Zimbardo
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