Prizzi:Condannato una prima volta , pena sospesa,ora dovrà scontare 7 mesi e 28 giorni agli arresti domiciliari Notizia Sicilia del 31/03/2009 |
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PRIZZI. (*az*) Era già in finito due anni fa per aver aggredito un maresciallo dei carabinieri. Marcello Antonio Alongi, 35 anni, operaio e pregiudicato di Prizzi trascorse 48 ore in cella e, una volta giudicato per direttissima, fu condannato a otto mesi di reclusione, pena sospesa, in attesa di giudizio. Scarcerato fece, quindi, ritorno a Prizzi riprendendo a vivere regolarmente la sua quotidianità. Ora interrotta da un ordine di custodia cautelare emesso dalla Procura della Repubblica di Termini Imerese e notificato dai carabinieri della caserma cittadina. Alongi ora dovrà scontare la restante parte della pena, 7 mesi e 28 giorni, agli arresti domiciliari. E’ ciò che aveva chiesto, infatti, il pubblico ministero Rosa Caramia al giudice monocratico Sabrina Raimondi. Una pena per il reato di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali ed aggravate. I fatti si verificarono alle prime luci dell’alba del 26 agosto 2007, all’interno dell’esercizio pubblico «James Joyce Pub», in via Libertà. Era ancora in corso la tradizionale notte bianca prizzese quando Marcello Antonio Alongi, in evidente stato di ebbrezza alcolica, dopo essere stato più volte invitato dal comandante della caserma cittadina ad uscire fuori dal pub o a spegnere la sigaretta in osservanza delle legge sul fumo nei locali pubblici, aggredì il maresciallo dei carabinieri, spintonandolo e facendolo rovinosamente a terra. Antonello Zimbardo
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