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Profitto a tutti i costi!

Notizia Sicilia del 22/08/2003

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Vogliono convincerci che il valore più importante che ognuno di noi deve perseguire è il PROFITTO, un profitto indiscriminato ed indiscriminante che non guarda o meglio non vede ciò di cui è causa nel mondo d'oggi. Non voglio fare utopia dicendo che questa assurda tendenza deve cessare e dare spazio ad una seria ricerca di un benessere comune basato su sani principi cattolico-cristiani (così ci professiamo di essere). Siamo entrati in un circolo vizioso in cui le parti in gioco lottano con ogni mezzo una battaglia senza quartiere dove, come in una guerra atomica, non ci sono ne vincitori ne vinti. Io coltivatore di verdure devo piazzarmi sul mercato con un prezzo alla vendita più basso del mio concorrente, COSA DEVO FARE? Molto semplice, imbottisco le mie verdure con sostanze chimiche di ultimissima generazione e ne ottengo una superproduzione ed il gioco è fatto!. Le conseguenze di questa assurda filosofia (egoismo) sono sotto gli occhi di tutti, malattie sempre nuove e mortali, inquinamento e chi più ne ha più ne metta). Che siamo EGOISTI lo si evince ancor di più dal fatto che una parte della coltivazione, solitamente, il coltivatore la destina per uso personale e questa non sarà certamente trattata con le sostanza di cui sopra. La stessa identica operazione la effettua il coltivatore di frutta quindi tirando le somme io mangio il tuo veleno e tu mangi il mio! ALLORA CHE COSA FARE? Per prima cosa se ci rispecchiamo nella filosofia di cui sopra fermiamoci e riflettiamo su ciò a cui si è partecipi e di valutare la possibilità di porre in essere una coltivazione biologica certificata. Se siamo dei normali consumatori cerchiamo nella nostra città una azienda biologica o un coltivatore di fiducia senza paura di spendere qualche € in più. BIANCANEVE... Se la strega di biancaneve avesse avvelenato una mela biologica certamente la favola avrebbe avuto un esito differente da quello che conosciamo in quanto la protagonista vedendosi presentare una mela con la buccia macchiata non si sarebbe certamente sentita attratta e non l'avrebbe mangiata. Quindi la strega ha pensato bene di dare alla mela un aspetto invitante certa del fatto che la poveretta avrebbe guardato l'esteriorità del frutto ed il suo prezzo (in questo caso gliela addirittura regalata). MORALE DELLA FAVOLA Oggi tutto quello che mangiamo è ricco d'esteriorità ad iniziare dalle confezioni fatte proprio per attrarre l'attenzione, ma stiamo attenti perchè i prìncipi azzurri che ci vengono a svegliare sono solo nelle favole!!

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