SI SBLOCCA L'ITER PER LA ZONA ARTIGIANALE. SARANNO ASSEGNATE 11 AREE PRODUTTIVE Notizia Sicilia del 01/03/2007 |
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ALIA. (*az*) Quello che non è stato possibile sbloccare in cinque anni, è stato fatto in poco più di due mesi. Un forcing senza precedenti quello dei lavori d’aula che in poche sedute ha approvato il regolamento per l’assegnazione e la cessione delle aree produttive della zona artigianale «Ex Sirap», il piano triennale delle opere pubbliche e il bilancio di previsione 2007. L’ok sullo strumento economico-finanziario, approvato con appena dieci voti favorevoli, ha spalancato le porte a importanti occasioni di sviluppo locale. Il via libera più significativo riguarda la zona artigianale di contrada Chianchitelli. Tutto bloccato per anni. Il dilemma politico stava nel decidere se assegnare o no all’Asi la gestione dell’intera zona. Il nodo è stato sciolto nel corso di una riunione dei capi gruppo consiliare. Sarà il Comune a occuparsene. Dopo l’approvazione del regolamento ora sarà possibile predisporre il bando per l’assegnazione delle undici aree. Spazio alle imprese locali, ma anche a cooperative e società di servizi. Non sarà preclusa la possibilità a ditte esterne di richiedere e ottenere un lotto. «Ponendo al centro l’interesse del paese - afferma il presidente del consiglio comunale -, mi sono rivolto al consiglio comunale e ho adottato, in queste ultime settimane, atti di vitale importanza per la nostra comunità. L’assegnazione delle aree a favore degli artigiani locali rappresenta un segnale di grande attrazione per l’economia e lo sviluppo del nostro territorio». Quello di Alia è certamente il bilancio dei record. E’ di certo fra i primi nell’Isola ad essere approvato entro il 28 febbraio. Una data da guinness dei primati anche per la storia della politica aliese. «Nel mese di dicembre, dopo il fallimento del consiglio comunale che non è riuscito ad approvare l’assestamento di bilancio - dichiara il neo assessore al ramo Gioacchino Di Pasquale -, dissi che entro febbraio avremmo approvato lo strumento contabile. In molti dubitarono. Oggi sento il dovere di ringraziare il consiglio comunale e tutti i funzionari del Comune, ed in particolar modo il responsabile del settore economico Santa Siragusa, per l’aiuto prezioso fornito». Il bilancio, che ammonta a circa sei milioni di euro, darà il via libera alla stabilizzazione dei 34 precari, da 17 anni in forza negli uffici comunali. Per loro sono stati previsti oltre 60 milioni di euro necessari a stipulare contratti di diritto privato quinquennale. Fra i capitoli previsto anche l’accreditamento delle somme per la realizzazione della chiesa con annesso centro sociale di contrada Chianchitelli. Presto l’Utc predisporrà il bando di gara per l’affidamento dei lavori. Approvazione dello strumento contabile consentirà al Comune di assolvere al pagamento degli impegni presi con i creditori del passato. «In cinque anni questa amministrazione ha quasi azzerato i debiti che ammontavano a più di 500 mila euro – precisa l’assessore Di Pasquale -. Il tutto senza aumentare di un solo centesimo le tasse». Antonello Zimbardo
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