SS. 121 troppi morti. Protesta P. Cosimo D'Amico Notizia Sicilia del 01/10/2008 |
 Padre Cosimo D'Amico |
Più di mille morti in 30 anni è il bilancio funesto che la SS. 121 PA-AG ha partorito. L’ultima strage quella del 24 settembre nella quale hanno perso la vita due giovanissimi sposini favaresi di ritorno dal loro viaggio di nozze. Padre Cosimo D’amico (nella foto), da sempre particolarmente sensibile verso le molteplici problematiche che assillano la nostra comunità ed in particolare quelli inerenti la viabilità stradale, dopo aver appreso dell’ennesima vittima dello “Scorrimento veloce per l’Inferno o il Paradiso”, così ha battezzato la SS. 121, per altri meglio conosciuta come la “Strada della Morte”, ha deciso di dare vita ad una nuova protesta scrivendo a tutti gli organi competenti e richiedendo l’immediata messa in opera di seri interventi sulla SS. 121 PA-AG e Bivio Manganaro – Agrigento SS. 189, al fine di renderne più sicura la viabilità stradale e di sollecitare la proposta dei Sindaci del Comprensorio territoriale della Valle del Torto e dei Feudi e dei Monti Sicani per l’esecuzione dell’autostrada Lercara Freddi (PA) che dovrebbe raggiungere Fiumetorto unendosi poi all’Autostrada A20 PA-ME progetto, tra l’altro, già in passato elaborato e finanziato.
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