STORIA DI UN NUBIFRAGIO A PALERMO Notizia Sicilia del 22/09/2009 |
 Palermo,21 settembre'09-Viale Regione Siciliana |
Che i palermitani con la pioggia non abbiamo mai avuto un rapporto idilliaco è un fatto risaputo ma quello che è successo ieri pomeriggio nel capoluogo siciliano di certo non capita all'ordine dell'acquazzone. Intorno alle 17.30 un violento nubifragio si è abbattuto su tutta la città, allagandola per l'ennesima volta. I palermitani sono stati "colti alla sprovvista", nonostante l'allerta meteo fosse stata diramata per tempo. Fra il popolo panormitano inferocito e sguinzagliato per le vie della città, c'era chi imprecava contro il sindaco,prendendosela ancora una volta con la cattiva politica, chi contro i meteorologi, che proprio stavolta hanno azzeccato alla grande, e chi contro l'automobilista più vicino, reo di avere preso l'auto in un pomeriggio così nefasto. Ma l’accusa è già sufficiente per aprire il finestrino e inveire contro l'immediato concittadino. L’acqua nel frattempo è già dentro l’abitacolo ma questo non importa, i palermitani preferiscono innanzitutto dare voce ai propri istinti. Il vero incubo si è consumato ancora una volta nei sottopassaggi di Viale Regione Siciliana, una trappola tremenda per gli automobilisti. Il livello dell’acqua stavolta ha raggiunto il guardrail e dall’alto le due corsie sembravano un fiume in piena con le macchine alla deriva. La pioggia si fa più insistente, la gente rimane intrappolata nelle auto, piombando nel panico. Altri abbandonano i propri mezzi e scappano increduli fra i flutti. Arrivano i primi soccorsi, tra le tante sirene spiccano quelle dei vigili del fuoco che per l’ennesima volta hanno dato prova della loro grande professionalità . Intanto da sopra i cavalcavia c’è chi fa foto e video, e pochi metri sotto chi pensa se arriverà a casa sano e salvo. Ma Palermo è anche questa. I palermitani hanno capito quanto sia importante oggi fare informazione. Tutta l’acqua non è bastata però per spegnere le ire della gente. Vola qualche parola grossa. Ce n’è per tutti : a Palermo si è stanchi della cattiva amministrazione. I rifiuti galleggiano per le strade. L’assenza di manutenzione alla rete fognaria getta nel panico la città più grossa della Sicilia con quello che in una città d’oltralpe sarebbe stato soltanto un violento acquazzone. Nel frattempo le nubi minacciose si diradano, torna la pace meteorologica in città….si fa la conta dei danni,si calmano gli animi e Palermo si prepara per un nuovo giorno….Un uomo con una barba bianca tutta bagnata, le mani unte di grasso, ed indosso una mantellina di un giallo acceso, con estrema rassegnazione spinge la sua vespa verso casa borbottando : “ e poi ricinu’ ca’ mpaliemmu manca l’acqua..vuol dire oggi ci vulieva a Guardia Costiera no i vigili uibbani !! ”
Marco Guccione |