Scillato:Maxi tavolata in onore di San Giuseppe Notizia Sicilia del 30/04/2008 |
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SCILLATO. Una tradizione antichissima che si rinnova anno dopo anno, tra difficoltà e problemi. Ma mai abbandonata. La forza della fede in san Giuseppe, padre putativo di Gesù, è forte a Scillato, così come la devozione. La testimonianza è anche nella tipica tavolata allestita nell’antichità per i poveri, oggi invece in segno di ringraziamento per grazie e benefici ottenuti dal santo protettore dei falegnami. E così giovedì, festa del lavoro e giornata in onore di san Giuseppe artigiano, la piccola comunità madonita torna a far rivivere le antiche usanze con la seconda sagra “I virginieddi”. Una manifestazione fra fede e folklore promossa dal Comune e dal comitato di San Giuseppe, presieduto dal parroco don Franco Mogavero, e che vanta il patrocinio dell’Unione dei Comuni “Val d’Himera settentrionale”. La maxi tavolata, che sarà benedetta dal parroco e a cui potranno sedersi gratuitamente a mangiare fino a 1.000 persone, sarà allestita nei locali del parco urbano. I piatti saranno serviti a partire dalle 13 fino a tardo pomeriggio. Un pranzo in piena regola con tante tipiche delizie da gustare. I volontari hanno preparato settanta chili di pasta “ncasciata” condita con sarde ed estratto di pomodoro. Il secondo piatto sarà costituito da baccalà e cardi fritti, e carciofi a limone, mentre il dolce sarà un trionfo di “sfinci”, pignoccata, “scucchiteddi” e riso cotto con il latte. Immancabili nel tradizionale menù “a ghiotta”, un mix composto da finocchi selvatici, carciofi, baccalà “spinnato” e zucchine asciutte. Il tutto amalgamato con aceto in agrodolce. Ad ogni persona presente sarà distribuita un’arancia, tipico frutto scillatese, e pane di san Giuseppe. La serata si concluderà con uno spettacolo di intrattenimento folcloristico. A farla da padrone saranno le note delle fisarmoniche.
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