Scillato:Ricerche archeologiche nel "Vallone dell'inferno" Notizia Sicilia del 20/09/2008 |
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SCILLATO. Vi hanno lavorato per quasi due settimane guidati dalla convinzione che in quel riparo, ricavato dentro la roccia, esistano testimonianze dell’insediamento della colonia greca di Himera. Un’indagine archeologica condotta nel «Vallone dell’Inferno» con professionalità e spirito di abnegazione da una squadra di dieci archeologi composta da esperti del Dipartimento dei beni culturali dell’Università di Palermo e da colleghi dell’Università catalana di Tarragona in stretta collaborazione con la Soprintendenza archeologica di Palermo. I risultati della ricerca saranno presentati domani alle 17,30 nel corso di una conferenza indetta dal Comune di Scillato a cui parteciperanno il rappresentante della Soprintendenza ai Beni culturali di Palermo Stefano Vassallo, il professor Oscar Belvedere dell’Università di Archeologia di Palermo, i colleghi catalani Andreu Ollé e Josè Maria Verges dell’Università di Tarragona ed Antonino Battaglia, Domenico Giannopolo e Giuseppe Leone, sindaci rispettivamente dei comuni di Scillato, Caltavuturo e Sclafani Bagni. «L’indagine archeologica nell’area madonita - spiega il professor Oscar Belvedere - ha lo scopo di ricostruire il popolamento di un’area montana a partire dalla preistoria. Le operazioni di ricerca sono consistite nella campionatura e nell’esecuzione di saggi ritrovati all’interno di un riparo sotto roccia che sembra essere stato frequentato in età tardo neolitica e del rame».
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