Sciopero dei Tir Notizia Sicilia del 13/12/2007 |
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Assalto ai distributori di carburante, lunghe code e scene di proteste e rabbia per assicurarsi un pieno di «verde» e diesel. Una corsa irrefrenabile che sta mettendo in ginocchio intere comunità. Lo sciopero di tir sta mettendo in ginocchio anche i centri del palermitano. Numerosi i distributori in provincia che hanno già esaurite le scorte a causa della «corsa alle pompe». Una vera e propria febbre del carburante quella scoppiata fin da ieri mattina tra i numerosi automobilisti che hanno preferito accodarsi per ore pur di accaparrarsi quanto più liquido possibile. A secco i rifornimenti di Alia, Lercara Friddi, Aliminusa, Alimena, Petralia Sottana, Montemaggiore Belsito, Cerda e Valledolmo. Nel partinicese pompe chiuse a Montelepre e Borgetto. Nella maggior parte dei casi la preoccupazione di rimanere con i serbatoi vuoti ha indotto centinaia di automobilisti a prendere d'assalto i distributori. Così si è verificato fin da ieri mattina e fino al pomeriggio al distributore Esso lungo la strada statale 121, all'altezza del chilometro 178, nei pressi del bivio di Valledolmo. In ordine hanno atteso con pazienza il turno gente proveniente dalle vicine Valledolmo, Vallelunga Pratameno e Alia, dove il carburante era già esaurito. A Giardinello, invece, l'unico distributore ha potuto vendere carburante fino al tardo pomeriggio di ieri, perché il titolare aveva ricevuto l'ultimo rifornimento il giorno prima. E c'è stato pure chi, forse con eccesso di prudenza, ha riempito qualche bidone di «verde». La situazione appare normale invece a Geraci Siculo, Polizzi Generosa e Caltavuturo, anche se la corsa è già iniziata. Qualche disagio si inizia a registrare al bivio Madonuzza (frazione di Petralia Soprana) dove ieri sera una delle due aree di servizio ha chiuso i battenti. Stesso scenario anche a Castellana Sicula. A.Z. e C.L.P.
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