TURISMO, LE MADONIE IN SEI "PACCHETTI". LE PROPOSTE IN TRECENTO AGENZIE D'ITALIA Notizia Sicilia del 01/01/2007 |
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(*az*) Il regalo di Natale, il dono per il nuovo anno. Ad offrirlo è uno dei più grossi tour operator siciliani. «Cisalpina Tour», con la supervisione di Sosvima e l’assessorato al Turismo della Provincia di Palermo, ha deciso di vendere in sei pacchetti turistici le bellezze e i tesori delle Madonie. L’iniziativa è il frutto di un accordo nato dalla collaborazione con Meridiana e Airone, e di un’intesa tra operatori turistici della città normanna e del comprensorio. «Madonie e Cefalù. Un viaggio attraverso un mondo incontaminato» è il catalogo da oggi presente nelle 300 agenzie che espongono il marchio «Cisalpina Tour». Venti pagine a colori contenti itinerari mozzafiato, per scoprire il territorio del Parco delle Madonie, tra mare e montagna. Un prodotto capace di catturare la curiosità di chi desidera conoscere storia, arte e cultura madonita, apprezzarne la natura e la genuinità della gastronomia. Odori e sapori. Ma anche i colori dell’artigianato e del folklore. Le sei «rilassanti» proposte sono state realizzate prendendo spunto dalle maggiori potenzialità turistiche del territorio: il falconiere, il processo di panificazione messo a punto all’interno di uno splendido mulino a acqua, i corsi di decorazione di maioliche e quelli di cucina tipica madonita. Suggestiva la proposta che prevede l’immergersi nei sentieri interni dei boschi con l’ausilio di jeep, cavalli e mountain bike, o con l’accompagnamento di esperti alla ricerca di funghi. Ed anche la visita a musei e castelli. Il progetto coinvolgerà 25 strutture tra alberghi, B&B e agriturismi e avrà di certo una forte ricaduta in tutto il territorio del Parco delle Madonie. Che gli addetti ai lavori puntino sul turismo rurale è ormai un dato certo. Un’ulteriore conferma arriva dalla volontà di investimento degli operatori del settore. Cinque milioni e 400 mila euro è la somma complessiva richiesta da 19 aziende operanti nel Palermitano, nove delle quali madonite, che nel 2005 hanno aderito al bando del Por Sicilia «misura 4.15 azione b, per la promozione dell’adeguamento e dello sviluppo delle zone rurali». I progetti presentati, finalizzati soprattutto a investimenti per attività turistiche e artigianali, sono stati dichiarati ammessi a finanziamento insieme ad altri 143 dell’Isola. Per tutti la Regione ha complessivamente previsto uno stanziamento di poco inferiore a 29 milioni di euro. A beneficiarne di una parte, imprese di Cefalù, Sclafani Bagni, Collesano, Lascari, Polizzi Generosa e Caltavuturo. Nell’elenco anche titolari d’aziende di Partinico, Contessa Entellina, Campofelice di Fitalia, Cefalà Diana, Misilmeri e Termini Imerese. Il contributo concesso servirà a rivitalizzare e incrementare la ricettività turistica nelle zone rurali, favorendo e potenziando l'attività di accoglienza e ospitalità svolta dall'imprenditore agricolo. Antonello Zimbardo
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