Valledolmo:Troppe commissioni consiliari con aggravio di spese Notizia Sicilia del 13/12/2007 |
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VALLEDOLMO. Sono troppe le commissioni consiliari istituite e l'aggravio di spese per le casse comunali è pesante. La denuncia è contenuta in una missiva inviata al presidente del consiglio comunale e al prefetto a firma dei consiglieri d'opposizione. «In un periodo di ristrettezze economiche e di tagli alle spesa pubblica - scrivono - a Valledolmo nascono cinque commissioni, ognuna composta da altrettanti membri che dovranno essere impegnati non si sa in quale attività. Compiendo un calcolo approssimativo e pronosticando due riunioni mensili per ognuna di essa, il costo annuo per finanziarne i lavori ammonterebbe a circa 15 mila euro». Secondo un'indagine condotta dai rappresentanti della minoranza, nessun Comune dell'hinterland vanta la presenza di cinque commissioni. «In alcuni casi - sostengono - nemmeno esistono. Così è a Cefalà Diana, Scillato, Castelbuono, Bompietro, Lercara, Castronovo e Campofelice di Fitalia. E lì dove sono previsti, sono senza retribuzioni». Pronta la replica del presidente del consiglio comunale. «Noi crediamo nella partecipazione attiva e consapevole dei consiglieri comunali alla vita del Comune per la risoluzione dei problemi della gente - spiega Sebastiano Battaglia -. I lavori delle commissioni sono propedeutici a quelli dell'assise consiliare che così risulteranno più snelli e meno farraginosi. Riguardo al paventato spreco delle risorse pubbliche ci riserviamo di rendicontare ogni fine anno sulla quantità e qualità dei lavori assembleari. Solo allora si potrà affermare se c'è stato sperpero di denaro pubblico». A.Z.
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