Valledolmo: Il giro d'Italia ha dato buoni frutti Notizia Sicilia del 15/05/2008 |
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VALLEDOLMO. (*az*) Il Giro d'Italia di ciclismo e i suoi «miracoli». Quelli che speri e che si verificano quando proprio non te l'aspetti. E bisognava entrare nel «giro» per vedere rifatto a tempo di record il look della strada provinciale 8 «Caltavuturo-Valledolmo». Non solo cori, bandiere tricolori e cartelloni pubblicitari domenica in corso Garibaldi al passaggio dei ciclisti, ma anche uno striscione "pungente" al punto giusto. Quasi a voler sottolineare come ancora una volta era necessario un evento nazionale per realizzare ciò che da anni i valledolmesi attendono: una migliore e più sicura transitabilità lungo l'unica arteria viaria che collega la città con la grande viabilità. «Siamo rimasti meravigliati dagli effetti prodotti dallo sport - spiegano Carola Cannistraro, Lino Tarantino e Giuseppe Muscarella che hanno allestito il provocatorio striscione -. Siamo entrati nel "giro" equivale a dire che finalmente le istituzioni competenti si sono accorte dello stato di degrado in cui versano le nostre vie di comunicazione. Frane, interruzioni e avvallamenti sarebbe stati un grave rischio per l'incolumità dei ciclisti e avrebbero trasmesso di noi al resto d'Italia un'immagine poco lusinghiera. Ma chi è deputato a governarci - concludono i tre giovani valledolmesi - si è mai reso conto del danno economico, culturale e sociale procurato al nostro piccolo centro nell'ultimo decennio?». Antonello Zimbardo
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