SICILIA, foto, notizie, cultura e tradizioni
Camicie su misura personalizzate per uomo e donna

It Alia Gente e Terra di Sicilia
login
Email
Password
login
siciliani
  Utenti on line:
210
siciliani   Utenti registrati 1103
 
 Cerca in questo sito:
 

 
 
I Cookie sono abilitati. OK
Opzioni | Option
  Registrati gratuitamente
  Accessi
  Contattaci
 
FOIO DI EMIGRATI E CONCITTADINI NEL MONDO
Le foto dei siciliani emigrati nel mondo
Foto di emigrati e concittadini nel mondo
Sicilia foto
Rubriche fotografiche
Volti di Sicilia
Ricordi...
Eventi religiosi
Paesaggi
Natura: piante ed animali
Sagre, tradizioni popolari e gastronomiche
Eventi
Foto notizie
Monumenti - Statue ed effigi
Altre foto
 
Foto di Emigrati e di Concittadini nel mondo
Carica le tue foto
 
Musei in SICILIA
  Museo fotografia del mediterraneo
  Museo Etnoantropologico
 
STREAMING - Radio on line
  RADIO VERITAS NETWORK
  Ascolta con :
  Windows Media Player
  Real Player
 
 
Affiliato con
 

Valledolmo: non si placano le polemiche politiche

Notizia Sicilia del 28/08/2009

Nessuna immagine associata


VALLEDOLMO. (*AZ*) Chi pensava che con la seppur ritardata approvazione del bilancio le polemiche politiche si sarebbero placate, si è sbagliato. Le ferie estive le hanno soltanto assopite. Tant’è che tre consiglieri della minoranza
hanno scritto una lettera all’assessorato regionale alle Autonomie locali per chiedere un’ispezione al Comune e la rimozione del sindaco Domenica Di Baudo per «gravi inadempienze e responsabilità formali, sostanziali e procedurali».
La missiva è un elenco di presunti mancati adempimenti da parte della giunta comunale e di chi la presiede. «Il bilancio di previsione 2009 doveva essere approvato entro il 31 maggio, ma è stato posto all’ordine del giorno del consiglio comunale il 23 giugno – dichiara il capo gruppo di “Patto Sociale”,Salvatore Parlato -. E’ troppo comodo far ricadere le proprie inefficienze sugli altri». I firmatari hanno rilevato che «lo strumento contabile evidenziava un disavanzo di competenza di 270 mila euro e una spesa corrente superiore alle entrate». «Secondo la giunta tale disavanzo sarebbe stato
coperto con i proventi degli oneri di urbanizzazione e delle sanatorie edilizie- si legge nella missiva -. Ma dal trend degli anni precedenti si rileva che l’introito potrebbe ammontare a circa 35 mila euro». Ai raggi «x» anche l’accensione di mutui per un milione e 450 mila euro, «quando la capacità finanziaria del Comune - fa notare la terna - non è tale da sopportare ulteriori indebitamenti. E per di più si vuole ipotecare l’indennità di carica anche dei futuri amministratori per poterne pagare uno di 450 mila euro». I firmatari denunciano anche come «i soldi che si dovrebbero introitare dagli oneri di urbanizzazione invece di essere utilizzati per la realizzazione di opere primarie e secondarie, vengono adoperati per altri fini».
Al sindaco viene contestato il mancato deposito in segretaria e la conseguente trasmissione per l’approvazione in tempo utile da parte del consiglio comunale del Piano triennale delle opere pubbliche e del consuntivo 2008. «Non è stato portato all’approvazione dell’assemblea – si legge nel documento - nemmeno il piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari, allegato obbligatorio al bilancio di previsione e pluriennale». Sotto accusa anche il fatto che il sindaco, in due anni di governo, non ha presentato le relazioni semestrali e
non ha fornito risposta ad alcune interpellanze. «Questa non è democrazia -dichiara Parlato -. E’ dispotismo». Abbiamo chiesto all’assessore comunale alla Comunicazione, Angelo Conti, una replica. Che però non è arrivata. AntonelloZimbardo

It Alia - Gente e Terra di Sicilia
Tutti i diritti riservati