PISDOMAN (dopodomani) E i pensieri va corendose drio

tra e pajine intorcoee de sto mondo:

menefreghismo o indifarensa,

toste che se vende,

barbuni che dorme tra i cartuni

e dopo la partia la vioensa;

chi tocia sfrutando'l pocio

e cuss via se">

Radici & Civiltà

Utilizzando il nostro sito Web, si acconsente all`impiego di cookie in conformià alla nostra Politica sui cookie  Accetta i cookie da questo sito
Pubblicato il 08/11/2006
<b>PISDOMAN</b>  (dopodomani)
L’eventuale pubblicazione di parziali brani musicali allegati a testi scritti è fatta a titolo di Demo, essendo essa finalizzata a documentare la relativa ricerca della rubrica “Radici & civiltà” non avente scopo di lucro, ma, piuttosto, finalità di libera divulgazione culturale.

PISDOMAN (dopodomani)


" E i pensieri va corendose drio

tra e pajine intorcoee de sto mondo:

menefreghismo o indifarensa,

toste che se vende,

barbuni che dorme tra i cartuni

e dopo la partia la vioensa;

chi tocia sfrutando'l pocio

e cuss via sensa pensare a l'armonia

che mi cato qua in val de'a Jema

come in t'on sogno grando

fato par tuti. Chioss.

Pisdoman, tuti par man

tra profumi de vie

sbusaneve e oci de b

indovinaremo -vojo pensare-

l co justo

co' la justa spiera de soe

che me d l rider bo

de omini fradi

a misura piena te'l Creato

che se specia e cuna drento ogni core.


E score, e score

l'aqua nassente, score

e me rinfresca

tra i sogni che no vol morire

tra le speranse che dovar fiorire. "



Testo e voce narrante di Eusebio "Berna" Vivian


________________________________


Versione italiana



DOPODOMANI

E i pensieri si rincorrono

tra le pagine aggrovigliate di questo mondo:

menefreghismo o indifferenza,

donne che si vendono

barboni che dormono tra i cartoni

e, dopo la partita, la violenza

chi attinge sfruttando ogni porcheria

cos senza pensare all'armonia

che io trovo qui in val della Gemma

come in un sogno grande

fatto per tutti. Chi lo sa.

Dopodomani tutti per mano

tra profumi di viole,

bucaneve e occhi di bue

indovineremo -voglio pensare-

il bandolo giusto

con il giusto squarcio di sole

che ci dar la gioia bella

di uomini affratellati

a misura piena nel Creato

che si specchia e si culla dentro ogni cuore.


E scorre, e scorre

l'aqua sorgiva, scorre

e ci rinfresca

tra i sogni che non vogliono morire

tra le speranze che bovranno fiorire!


Viste 5142 - Commenti 0