L’Etimologia araba di Alia

Radici & Civiltà

Utilizzando il nostro sito Web, si acconsente all`impiego di cookie in conformià alla nostra Politica sui cookie  Accetta i cookie da questo sito
GUCCIONE ROMUALDO GUCCIONE ROMUALDO Pubblicato il 26/06/2005
<b>L’Etimologia araba di Alia</b>

L’Etimologia araba di Alia


Alia, anticamente detta anche Lalia, nella parlata siciliana dei suoi abitanti e in quella dei paesi limitrofi, ancor oggi ritrova l’uso di detta seconda accezione allorquando ragioni di eufonìa lo richiedano.
Si dice, per l’appunto, in dialetto: “vaju all’Alia” “sugnu di l’Alia” “all’Alia c’è l’aria bona” ….ecc..
La parlata corrente, fin dall’antichità, ha quindi fuorviato chi ha trascritto nei primi documenti storici ufficiali la sua originaria denominazione che si ritiene invece essere stata Alia.
Se tale ipotesi è corretta, allora appare legittimo attribuire origine araba alla sua denominazione per le seguenti considerazioni:
*alia in lingua araba significa alta, ed infatti alta è la posizione geografica del nostro paese; così come è alta quella di un altro paese in provincia di Messina che si chiama Alì terme; altrettanto vale forse anche per Alimena e per Aliminusa;
*gli insediamenti abitativi più antichi non coincidenti con l’attuale area di urbanizzazione, ma ad essa circostanti, risalgono ad epoca sicuramente antecedente al 1296, anno della costituzione ufficiale del feudo di Lalia. Reperti storici significativi come il sito archeologico delle grotte della Gurfa li farebbero infatti risalire a tempi molto più lontani, perfino di molti secoli: la popolazione dei Sicani, indigena e arcaica, certamente fu costretta a subire per prima l’influenza di altre popolazioni di idioma arabo provenienti dalla vicina Africa. Ad essi successivamente si aggiunsero gli idiomi parlati da altre popolazioni provenienti dal Nord Europa e dall’area mediterranea: Greci, Normanni, Provenzali, Spagnoli e Francesi.
A tale retaggio linguistico e culturale si raccorda il linguaggio dialettale degli alisei di oggi, che hanno il merito di essere preziosi custodi di un’antichissima memoria storica.
Di bocca in bocca si è tramandata la lingua, di gesto in gesto si sono tramandati le abitudini, le abilità sia nell’espletamento delle attività lavorative, sia nelle organizzazioni civili e politiche. In una parola, i caratteri salienti dell’antropologia culturale di Alia


Viste 2959 - Commenti 0