L’ALLEGRIA DEI CUBANI

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Pubblicato il 18/09/2005
<b>L’ALLEGRIA DEI CUBANI</b>

L’ALLEGRIA DEI CUBANI



Il Cubano non ha le preoccupazioni che ci sono in altri Paesi, come pagare le tasse, le imposte, la medicina, l’educazione.
È proprio così: i genitori vivono sereni perché sanno che i loro figli possono studiare tranquillamente nelle scuole senza droga o armi da fuoco. A Cuba nessun bambino o adulto muore di fame. Ci sono alcuni che non lavorano, perché sanno che in qualche modo lo Stato gli dà da mangiare, e sono proprio loro a criticare di più. Proprio essi che non lavorano né aiutano il Paese a svilupparsi,

La preoccupazione del Cubano è viaggiare, avere la possibilità di conoscere altri Paesi.
A Cuba non si può, il perché non lo so però è vero:
il sogno del Cubano è questo, perché pensa che i soldi lo aspettino fuori da Cuba. Il Cubano vede un turista che noleggia un’auto e dice che è ricco, non sa in verità quanto ha lavorato quel turista per quella vacanza!

Un’altra cosa che preoccupa il Cubano è lo stipendio che si guadagna. Esso è in “pesos”, ma tutto è (venduto) in “divisa”, una moneta fatta dal governo con il valore del dollaro. Con questa moneta si possono comprare elettrodomestici, vestiti, accessori di igiene personale, ecc.. La moneta si chiama “chavito”. Un esempio: un operaio guadagna 190 pesos che sono approssimativamente 7 chavito, perché 1 chavito vale 25 pesos, un pantalone jeans costa come minimo 10 chavitos, quindi i soldi non bastano, è difficile poter comperare qualche cosa nei negozi.

LA COMUNICAZIONE
Questo è molto importante, i Cubani non devono conoscere molto una persona per comunicare, sono spontanei e si aiutano gli uni con gli altri, tutti si conoscono in un modo o nell’altro e praticamente il quartiere è come una grande famiglia.

LA MUSICA:
Fa parte del Cubano, la porta nel sangue, gli piace alta e naturalmente gli piace ballare: non esiste una festa senza la musica.

IL CARATTERE:
Generalmente il carattere è allegro, sempre c’è un motivo per rallegrarsi, si beve una bottiglia di rum e si dimenticano tutti i problemi.

LA SICUREZZA
La sicurezza del cubano è fondamentale, così che lo Stato si incarica di dargli le cose principali per vivere, tutti i cubani hanno diritto all’educazione, alla sanità, allo sport, tutto questo in forma gratuita, preparando le persone per il futuro.

LA SOLIDARIETA’
Tra i cubani esiste una grande solidarietà, ovunque essi siano, si aiutano sempre tra di loro. A Cuba questo è importante, in pratica il vicino di casa è come se facesse parte della tua famiglia e così si vive in armonia e felici.


LA FEDE RELIGIOSA
In questo momento la fede religiosa è abbastanza alta, molte persone hanno incontrato il cammino del Signore, altri sono devoti alla nostra antica religione Yoruba, ereditata dai nostri antenati africani, che ancor oggi si pratica. Questa religione è molto legata alla Cattolica dato che non impedisce a chi la pratica di andare in Chiesa.


LA FEDE POLITICA
Si dice che Cuba è un paese dove esiste il comunismo, ma io penso che il popolo è Fidelista, la gente crede in Fidel. Per tutti questi anni il popolo ha avuto come presidente Fidel Castro, la maggioranza lo appoggia e lo rispetta, tutti i cubani onesti sanno il valore e il coraggio di questo uomo che ha mantenuto la Rivoluzione per tanto tempo senza il permesso degli americani. In realtà, con i problemi che presenta il Paese, non esiste in tutto i terzo mondo, (comprendendo alcuni Paesi industrializzati, dove il popolo viva modestamente però sicuro come a Cuba), dove la gente non ha ricchezza né l’auto ultimo modello , però ha qualcosa di più importante: la sicurezza che i bambini possono giocare sulla strada senza paura di nulla, possono andare a scuola sicuri che non c’è droga. Questo dà sicurezza ai genitori ed è una delle cose che fa sì che la gente abbia questa fede che oggi il popolo di Cuba dopo 40 anni di Rivoluzione ha ancora per Fidel.


di Douglas Fernandez


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