Voci Siciliane

TICLI ENRICO TICLI ENRICO Pubblicato il 09/08/2007
Assarca.com nasce nel 2001. 
All’inizio il giovane sito web, viste le

Assarca.com nasce nel 2001. All’inizio il giovane sito web, viste le

Assarca.com nasce nel 2001. All’inizio il giovane sito web, viste le sue pochissime utenze, non era oggetto di interesse da parte di nessuno ed a credere nelle sue potenzialità sono stati in pochissimi, quei pochissimi che ancora oggi, tra critiche ed elogi, con il loro impegno fanno si che i Siciliani nel mondo ma gli aliesi per primi possano continuare ad avere un punto di riferimento per quanto concerne informazioni, immagini, la riscoperta delle loro tradizioni, la possibilità di intercomunicare con Alia e con gli aliesi nel mondo in maniera semplice ed immediata. Tante le difficoltà vinte grazie ad un crederci nei confronti di quanto si stava realizzando, vinte grazie al sostegno di quegli “aliesi nel mondo” che hanno visto in assarca.com il mezzo moderno per il “loro ritorno” se pur virtuale, il mezzo di informazione e di comunicazione, il mezzo che gli avrebbe permesso di continuare ad essere cittadini di Alia. Primi a snobbarci in questa importantissima attività, che ha sempre avuto l’obiettivo principale di mettere al centro gli emigrati aliesi, è stata proprio la Pubblica Amministrazione “ripagando” l’impegno volontario di assarca.com con il totale disinteresse e senza mai elargire il benché minimo contributo a sostegno di essa. Per avvicinare i nostri emigrati alle loro famiglie residenti ad Alia l’Associazione Arca nel 2004 presentò un progetto per la realizzazione di un centro per Videoconferenze che avrebbe consentito agli “aliesi nel mondo” di video comunicare con le loro famiglie, progetto che (chissà perché ) malgrado aveva ottenuto il finanziamento di Euro 2.500,00 non fu mai elargito e lo stesso non potè mai decollare. Continuare a svolgere la propria attività ha comportato così il porre in essere di nuove sfide, alcune vinte altre perse come il ritrovarsi costretti a dover chiudere l’associazione Arca onlus, un gruppo che avrebbe potuto fare molto e che rappresentava un nuovo modo di fare associazione ad Alia, senza politica ne partitica. Malgrado le nostre insistenze a nessuno sembrava interessare che lontano o meno lontano da Alia vi fossero cittadini aliesi che vedevano in assarca un importante punto di riferimento, nessuno voleva tenere in considerazione gli aliesi nel mondo, nessuno si è interessato, nemmeno con una telefonata, per sincerarsi circa le condizioni di salute dei nostri emigrati in New Orleans in seguito alla devastazione dell’uragano Katrina, nessuno se non assarca ed il suo gruppo che in quella occasione, se pur simbolicamente, ha fatto si che per la prima volta nella storia di Alia fosse Alia ad inviare “aiuti” in America e non il contrario. Ho letto l’articolo pubblicato su “La Voce della Mamma” a pag. 27 del Dott. Matteo Cocchiara il quale mi ha lasciato senza parole. Da quanto si legge nel suddetto articolo sembrerebbe che la nuova linea dell’Amministrazione Todaro voglia puntare sugli aliesi emigrati, voglia informare gli stessi circa l’attività civica che l’amministrazione compie a favore della nostra comunità, vuole che gli aliesi abbiano la possibilità di colloquiare con i loro amministratori, vuole dare la dovuta importanza ai figli di Alia. “Del resto questo costante contatto oggi viene facilitato dal nostro “sito internet” dove potete attingere tutte le notizie sulla vita quotidiana del nostro Comune…” – si legge testualmente nel suddetto articolo. Ma assarca.com da spazio alle notizie comunali le quali vengono pubblicate, senza alcuna censura, da collaboratori vicini ad assarca ma nel contempo vogliosi di far conoscere ai nostri emigrati le attività compiute dalla pubblica amministrazione aliese, senza nulla aver chiesto in cambio, consentendo loro di essere consultate da una numero di utenti nettamente maggiori e dando, gratuitamente all’amministrazione, spazio e visibilità. Si legge nel suddetto articolo, inoltre, che si dedicherà una seduta del Consiglio Comunale proprio ad “ un dibattito propositivo sulla condizione degli aliesi nel mondo”. Passi importantissimi, a mio avviso, specialmente se si passa da uno stato di assoluto disinteresse ad una “forte esigenza” ma con un po’ di amaro in bocca per la mancata citazione, nel suddetto articolo, di quanti quelle attività le svolgono da anni senza nulla chiedere alla pubblica amministrazione (anzi scontrandosi con essa), ne alla cittadinanza aliese. Ma se citare assarca.com sarebbe stato forse superfluo, visto che oramai la realtà informatica non necessità più di pubblicizzazioni, certamente sarebbe stato “doveroso” farlo per VINCENT DISPENZA colui che da tempi immemori spende il suo tempo libero per dare agli aliesi nel mondo un punto di riferimento, un mezzo di unione, uno strumento che li possa fare evadere dalle loro condizioni di emigrati per farli volare virtualmente nel loro amato paese natio, sostenendo “La Voce della Mamma” ed appoggiando assarca.com con i sudori della sua fronte. Il minimo che questa amministrazione potrebbe fare sarebbe erigergli una statua. Si sta consumando l’ennesimo schiaffo alla meritocrazia…diamo a Cesare qual che è di Cesare !

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