Voci Siciliane

SPEDALE MARIO SPEDALE MARIO Pubblicato il 21/09/2008
Caro Enrico, anch’io vorrei  esprimere la mia opinione sui politici ch

Caro Enrico, anch’io vorrei esprimere la mia opinione sui politici ch

Caro Enrico, anch’io vorrei esprimere la mia opinione sui politici che amministrano il nostro caro paese. Ritengo che, visto il momento politico che stiamo attraversando, accanirsi contro di loro è come sparare sulla croce rossa. Secondo me, in questo momento loro sono più vittime che carnefici. Tutti i comuni sono senza risorse e non servirebbe a niente diminuire il gettone ai politici. Anzi in questo momento loro vanno compresi ed aiutati dagli stessi cittadini che li hanno votati e non. Se qualcuno può dire : però loro e.c.c……., ma in periodi di vacche grasse certe cose diventano rilevanti, ma in questo momento non c’è proprio “ trippa per gatti”. Ogni responsabilità dello sfascio dei comuni, secondo me è da attribuire al governo centrale che si vanta di togliere l’ICI sulle prime case e poi lascia i comuni con le brache in mano. Questi ultimi poi sono costretti, a sua volta, a tagliare anche i servizi essenziali, ad applicare addizionali IRPEF comunali (e regionali ) sugli stipendi e pensioni, gia gravate da altre tasse. . Basta vedere in questi giorni il comune di Catania che non ha i fonti per pagare gli stipendi ai propri dipendenti, però il sindaco intervistato dice di aver parlato per circa mezz’ora telefonicamente con il Padre Eterno, cioè Berluscone, che anche questa volta ha promesso il miracolo. Quindi per ottenere qualche cosa, anche i comuni debbono pregare e tanto, non più il santo patrono della città o del paese, ma San Silvio da Arcore. Anche il comune di Palermo è in difficoltà tanto da negare i contributi obbligatori per il funzionamento delle scuole. D’altronde, un noto giornale aliese che raggiunge i nostri concittadini emigrati nel mondo, nel primo numero del 2008, alla prima pagina, fa il punto sulla scelta politica regionale e nazionale del nostro paese alle ultime elezioni. L’articolo viene intitolato: Fiducia con attesa. Nell’articolo in questione emerge chiaramente che gli aliesi,al pari della stragrande maggioranza degli italiani nelle ultime elezioni ( regionali e nazionali ) hanno ben votato e sanno ben votare e quindi non ci dobbiamo lamentare dei politici che, hanno solo la colpa di essere stati eletti, ma dobbiamo solo “ attendere con fiducia “ i miracoli che saprà fare “ San Silvio da Arcore “ ed “la sua squadra”.

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