Voci Siciliane

GUCCIONE ROMUALDO GUCCIONE ROMUALDO Pubblicato il 12/02/2010

Non so se sia stata una disattenzione o una voluta omissione il non

Non so se sia stata una disattenzione o una voluta omissione il non

Non so se sia stata una disattenzione o una voluta omissione il non accludere tra le note di ringraziamento, espresse in appendice al calendario aliese 2010, quella relativa allo Staff di questo Sito Web dal quale sono state tratte alcune immagini di Alia, lì pubblicate nonostante la relativa segnalazione di copyright.

In ogni caso, non c'è alcuna giustificazione per entrambe le ipotesi:

Nella prima ipotesi, chi decide di gestire una qualsiasi attività che abbia un'incidenza pubblica deve conoscere e rispettare delle regole che garantiscano il rispetto del diritto altrui, nel caso specifico il copyright di Autore di tutte le opere dell'ingegno umano.

Se non lo fà perchè in buona fede lo ignora, rimedi a tale ignoranza informandosene con la ricerca e lo studio personale, non prima però di essersi scusato con la parte offesa e possibilmente di aver ritirato dalla diffusione il materiale indebitamente pubblicato.

Nella seconda ipotesi, se cioè il “fattaccio” è dovuto ad una pregiudizievole non considerazione del valore mediatico che svolge questo Sito Web, si invita, in prima persona, il responsabile della programmazione editoriale del calendario e poi l'Amministrazione comunale tutta a dare un'occhiata alla statistica degli accessi degli utenti di suddetto portale per potersi così ravvedere del notevole numero di consultazioni giornaliere delle sue pagine (numeri da 4 a 5 cifre: media di 50.000).

It Alia www.assarca.com , già da 8 anni, si regge sul lavoro disinteressato di uno Staff di volontari che, da vicino o da lontano, offrono un servizio di informazione e di Cultura, non disgiunto dall'apporto collaborativo di molti simpatizzanti che pubblicano, direttamente con password, materiale vario, soprattutto fotografico di cui si garantisce il copyright (se di riutilizzo pubblico).

Questo impegno è profuso in virtù di un attaccamento sentimentale al proprio paese che si vorrebbe crescesse come una società aperta al dialogo (nel caso specifico menzionato...è poi così difficile e /o umiliante fare una telefonata o scrivere due righe per chiedere un permesso o chiarire la propria posizione?). Una società sensibile alla valorizzazione di ogni risorsa locale per il bene comune, anche se essa non è codificata in appartenenza a cosiddetti schieramenti politici che talvolta di vera Politica hanno ben poco.

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