S.MESSA IN DIRETTA STREAMING
In data odierna a partire dalle ore 17.30 in diretta streaming, visualizzabile dalla pagina principale di questo portale, dal Santuario M.SS. Delle Grazie in Alia (Pa) trasmetteremo la S. Messa dell`Epifania celebrata da Don Antonino Disclafani. E` occasione questa per tutti noi augurare uno splendido 2014 a tutte le famiglie del mondo e ringraziare quanti trascurando svaghi e famiglie si impegnano gratuitamente per donare un`attimo di ritorno ai tanti siciliani nel mondo.
IT ALIA REDAZIONE
07/10/2012
Una domanda: Come si pensa di potere aprire ai giovani se si vieta loro di festeggiare i propri compleanni, onomastici o quant`altro nel centro?
Ritengo che una integrazione parta anche da lì.
Magari un po` di elasticità e un po` di reciproca sopportazione, sempre nel pieno rispetto delle norme che regolano la civile convivenza, sarebbe un modo per confrontarsi e interagire.
Invecchiare escludendo i giovani è triste. Vivere la propria gioventù escludendo la saggezza dei vecchi è oltre che triste, segno di impoverimento spirituale.
Francesca Albergamo
IT ALIA REDAZIONE
07/10/2012
E una domanda che da tempo mi ero posto anche io visto che a mio figlio stesso di anni 19 che doveva intrattenere una serata organizzata da giovani quindi una serata di musica chiamiamola moderna,No invece liscio ma come dico io come si puo,essere cosi cinici,il centro e di tutti i cittadini e non di una classe riservata,chiudo qui cara Francesca perchè si e abituati che chi si trova a essere un responsabile si investe di padrone " ca cumannu ia".
IT ALIA REDAZIONE
08/10/2012
Infatti volevo sottolineare la contraddizione che vuole prima vietare l`accesso ai giovani per i loro incontri ludici, di qualsiasi natura,poi si invitano i giovani a frequentare il centro; a fare cosa? a ballare la contradanza? magari anche si, soltanto se essi vanno ad ascoltare la musica moderna. Poi potrebbero, per esempio invitare i giovani al centro per raccontare loro pezzi di storie passate,bevendo insieme un bicchiere di vino, che male non fa a nessuno. Magari, chissà, ma hai ragione tu Giuseppe; in questo paese si ha l`abitudine di appropriarsi dei luoghi pubblici e considerarli propri. Diventano diritti acquisiti e guai a chi li tocca. Con tutto il rispetto, ma è quello che penso: Noi siamo padroni soltanto a casa nostra,forse, il resto è effimero e di passaggio, allora cerchiamo di essere comunità e di " lasciari sciuru" .Francesca
IT ALIA REDAZIONE
08/10/2012
Condivido quanto da voi scritto, ma avrei voluto leggere qualche commento da parte dei nostri amministratori.Comprendo che loro non rispondono per educazione.Tengo a precisare che nell`articolo ho riportato solamente quello che sono riuscito a sentire attraverso la radio (di alcuni interventi non si è capito niente).Una precisazione per finire: io sono soltanto un frequentatore del Centro e non ricopro nessun incarico se non quello di lottare per far si che giovani ed anziani riescano a stare insieme nel rispetto delle regole.
IT ALIA REDAZIONE
08/10/2012
Sig. Concialdi, ecco un amministratore, che a volte non risponde per educazione, altre volte perché non ne ha il tempo. Ho avuto modo solo oggi (ma noto che la notizia è appena di ieri) di leggere il suo articolo, e mi fa piacere la pubblicazione della sua notizia, ha dato modo portare a conoscenza dei lettori un evento interessante: il centro diurno. Che il consiglio comunale si sia espresso in maniera differente sulla votazione, e che ci siano state delle discussioni in merito ai vari articoli del regolamento…mi pare una cosa assai comune, è data dal fatto che ognuno di noi ha delle opinioni differenti dagli altri, e guai se così non fosse, è dal confronto che ci può essere la crescita.
Il centro diurno è un`opportunità che la nostra comunità ha a disposizione, è di tutti ed appartiene a tutti. Agli anziani in modo particolare, perché cosi nasce, come un centro diurno per anziani. Nel regolamento si parla di altro e di molto di più però, di una programmazione delle attività, di confronto intergenerazionale, di utilizzo responsabile. Si parla di utilizzazione del centro, di metterlo a disposizione anche di chiunque voglia organizzare delle attività, che non siano di contrasto con quelle già programmate, che abbiamo un interesse pubblico. Il consiglio comunale si è espresso anche sul divieto di concederlo a privati per “motivi privati”, che non coinvolgano dunque la collettività.
A me piace sottolineare però un aspetto diverso, l’importanza che ognuno di noi da alle cose. Il regolamento deve servire per dare un’energia nuova a questo luogo. Un input per rigenerarsi, per creare movimento, di pensiero ma anche fisico. Mi auguro che tutti coloro che, da gestori o frequentatori, vogliano spendersi possano farsi avanti ed operare con spirito di collaborazione e di servizio, per mantenere tutti insieme una vita attiva in quel luogo…centro diurno!
IT ALIA REDAZIONE
09/10/2012
Assessore, la ringrazio per aver dato esaurienti risposte.Spero che questo dialogo non si interrompa con l`augurio che il Centro possa ritornare a rinascere.
IT ALIA REDAZIONE
06/01/2014
Un ringraziamento particolare alla famiglia Ortolano per averci messo a disposizione la linea ADSL con la quale abbiamo potuto trasmettere lo streaming di oggi.
IT ALIA REDAZIONE
31/12/2013
BUON ANNO
CALCARA DANIELA
30/12/2013
AUGURI DI BUON ANNO
GIOELLO VINCENZO
24/12/2013
AUGURI
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